Abstract
Uno studio sperimentale condotto su un Sauvignon bianco ha evidenziato che condizioni scadenti di imbottigliamento (tenore di ossigeno disciolto elevato, tappatura senza il vuoto e senza gas di inertaggio) hanno un impatto significativamente superiore di un aumento di un fattore 7,9 della permeabilità del tappo sulla quantità di ossigeno totale nel corso dei primi mesi e dunque sulle perdite SO2 libera e sul colore e sull’analisi sensoriale dei vini. Nel periodo successivo all’imbottigliamento la cinetica del consumo apparente dell’ossigeno è dell’ordine 1. Alle normali condizioni di conservazione del vino, le perdite maggiori di SO2 libera si verificano nei primi 15-30 giorni, poiché sono correlate positivamente con l’ossigeno totale presente all’imbottigliamento e fatto passare dal tappo. In seguito, la diminuzione della concentrazione di SO2 libera è più debole poiché è legata alla permeabilità del tappo.